Conferenza ufologica del 17 ottobre di Alcamo
Relazione riassuntiva, analisi del convegno, e pareri personali

Il 17 ottobre 2010 si è svolto presso il CineMarconi di Alcamo, un convegno ufologico preparato in collaborazione dall’associazione palermitana Impronta ed il CUN Palermo, rispettivamente con le rappresentanze di Salvatrice Migliaccio (presidente dell’associazione, ed inquirente del CUN), e di Vito Piero Di Stefano (coordinatore del CUN Palermo e vice presidente dell’associazione). Insieme ai due ufologi palermitani hanno partecipato Giuseppe Mangano (geologo e presidente della società astronomica palermitana) in qualità di correlatore, e gli organizzatori dell’evento, presenti in sala in qualità di moderatrice Francesca Cassarà , ed organizzatori Luana Lipari e Francesco Bonacci.
Il programma del convegno, è stato rispettato nei tempi e nei fatti, però è stato bruscamente interrotto dai padroni della sala cinematografica che hanno letteralmente intimato di chiuderci dentro, interrompendo di fatto l’interessante dibattito creatosi in sala tra relatori e pubblico, in particolar modo le domande del sottoscritto che hanno ricevuto solo parziale risposta, ed in un caso specifico, solo dopo il convegno, per via della brusca interruzione, non dovuta e voluta ad i relatori ed organizzatori.
Il programma per sommi capi, si è occupato di due importanti casi di indagine ufologica; la statistica ufologica degli avvistamenti ufficializzati dal CUN tra gli anni settanta ed il 2009, con maggiore approfondimento proprio di quest’ultimo e del periodo antecedente di ondata avvistamenti e fenomeni correlati, di Caronia di Sicilia. Si è parlato anche di possibilità di vita nell’universo, di scoperte astronomiche in tal senso, di ambienti adatti alla vita, di antigravità ed esperimenti concreti di cui non si parla in liena generale, ed un riassunto dei passi chiave, inerenti modi e tipi di interventi da fare in caso di contatti o avvistamenti di UFO, del manuale operativo dei vigili del fuoco USA.
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| Relatori ed inizio lavori |
Prima che cominciasse il vero e proprio convegno, c’è stata un introduzione degna di nota, che ha commentato la recente notizia (poi smentita) della creazione di un organo di rappresentanza umana nel caso di contatto con extraterrestri; quindi una sorta di ambasciata aliena all’ONU. Su questo argomento vorrei spendere qualche parola in più, essendo che la cosa mi ha toccato direttamente; infatti il giorno della notizia stetti oltre 12 ore di fiala a ricercare fonti e news sull’argomento, con esiti interessanti.
Esponiamo prima come da programma del convegno questo interessante argomento.
Una carrellata di suggestivi TG nazionali, registrati proprio in quel giorno in un susseguirsi spasmodico di notizie incerte e servizi tutt’altro che ben fatti, riguardo la presunta ambasciata aliena all’ONU; infatti come notavo durante il confronto/ascolto dei vari TG, l’unico servizio del TG decente, atto ad informare realmente, è stato quello di Rai Tre, l’unico a non aver enfatizzato la cosa con immagini e video che non c’entravano nulla con la notizia, usando soltanto riferimenti seri e concreti, e senza mai parlare strettamente di ambasciata, ecc.
La notizia secondo il CUN ha avuto la risonanza che gli si voleva dare, per coprire un evento importante svoltosi a Washington quella sera stessa, che vedeva alte sfere militari USA a guida di una manifestazione presso i palazzi governativi (casa bianca e campidoglio), in cui gli stessi chiedevano chiarezza ed apertura degli archivi sugli UFO; in parole povere il debunking sulla casistica ufologica e la dovuta chiarezza nei confronti di quei militari che si trovano spesso ad affrontare ignote ed incognite minacce.
Personalmente il giorno della notizia non ero al corrente di questa manifestazione, notizia appresa proprio al convegno; però potendo comunicare con alcuni importati ufologi internazionali o vittime di abduction di fama mondiale, ebbi l’opportunità di essere il primo in Italia a venire a conoscenza dell’intervista di Nick Pope in onda la sera stessa, che avrebbe smentito la notizia così come diffusa, confermando però che non si è mai parlato di ambasciata ma di ambasceria, ovvero persone preposte a comunicare via radiotelescopio con eventuali contatti extraterrestri radio, o con uso di laser, con abitanti di altri mondi da altri mondi, e non invisita nel nostro. Ebbi anche modo di verificare che eminenti personaggi legati all’ufologia, come Anthony Peake, Travis Walton ed altri statunitensi, non sapevano nulla di questa notizia, e quindi negli USA residenza ufficiale dell’ONU la notizia non era nei media, al contrario ebbi conferma che in tutto il resto del mondo essa era divulgata dai media, dai giornali , ed era di dominio pubblico.
Passiamo al convegno
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| Statistiche avvistamenti UFO 2009 |
Il primo argomento trattato da Vito Piero Di Stefano, riguarda la casistica siciliana di avvistamenti ufologici accertati con interviste, sopralluoghi, foto e via discorrendo dagli anni 70 fino ad arrivare all’importante ondata di avvistamenti del 2009, ondata che ha registrato un incredibile picco nel palermitano ed in altre aree sicule precedentemente meno visitate da questi fenomeni, al contrario un quasi totale crollo di avvistamenti, in località come Caronia dove precedentemente erano frequentissimi.
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Fascia in cui secondo le teorie
classiche si sviluppa la vita
all'interno di un sistema solare |
Il secondo argomento trattato da Giuseppe Mangano, che ha espresso sia parere geologico che astronomico in qualità di esperto, e che lo ha visto interprete anche in qualità indiretta di microbiologo, ed ovviamente di ufologo, ci ha parlato di possibilità di vita al di fuori della Terra. L’interessante discussione, ha portato all’attenzione del pubblico di sala, il fatto che in realtà la scienza astronomica ha identificato grazie a telescopi potentissimi e strumentazioni tecnologiche fantascientifiche, una quantità di scoperte legate alla vita microbiologica e micro organica che rende di fatto l’esistenza della vita in senso generico una normale prospettiva di ogni angolo d’universo. Una scoperta in particolar modo a livello astronomico, ci porta a credere che la vita in modo elementare possa esistere anche nello spazio infinito. Infatti sono stati individuati ammassi di aminoacidi (ovvero le proteine che compongono il DNA) estesi su interi ammassi stellari (Nebulose), l’argomento si è poi spostato su recenti scoperte all’interno del nostro sistema solare, dove importanti corpi celesti come Marte, Venere, Europa, Titano ecc. possono in passato aver ospitato vita, o potrebbero ospitarne in futuro e persino adesso.
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| Centro della depressione di Petralia |
Il terzo argomento trattato da Salvatrice Migliaccio, in veste di investigatore del CUN e di Clipeologa (anche Esperta di Etnomusicologia e tradizioni popolari), ci ha portato all’attenzione un importante evento correlato all’ufologia sul territori comunale di Petralia, che potrebbe rappresentare di fatto un UFO Crash (ovviamente questa è una costatazione personale). L’interessante quanto dettagliata e ben fatta indagine (ancora in corso) da Salvatrice ed il marito Vito, li ha visti in un susseguirsi di interviste riservate, sopralluoghi, consulti e pareri scientifici, e indagini sui luoghi e nelle chiese del paese e dei paesi limitrofi.
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| Rilevamento geologico |
Le indagini sono ancora in corso, non riporterò quindi i luoghi esatti, per evitare problemi ed intralci alle stesse. L’indagine si è avvalsa di ingegneri, geologi ed altri esperti scientifici, che hanno fatto misurazioni e sopralluoghi dettagliati, foto dei posti in questione, e cosa molto importante rilevamenti geologi e radiologici con macchinari professionali, che hanno permesso di fare la mappatura del sottosuolo e i rilevamenti di anomalie radioattive e “spaziali” (dove per spaziali si intende anomalie riconducibili a deformazione dello spazio, infatti le coordinate spaziali, sono deformate a tal punto che i satellitari indicano nel posto una località che si trova ad oltre 100km), l’indagine a visto gli inquirenti impegnati in interviste a persone, che si sarebbero tramandate di generazione in generazione per centinai di anni l’evento catastrofico avvenuto tra 1100 ed il 1200 e che ebbe ripercussioni fino al 1400 (stranamente non esiste traccia documentale dell’evento stesso), e successive indagini clipeologiche che hanno impegnato gli inquirenti del CUN e dell’associazione Impronta, nella visione ed interpretazione di affreschi e dipinti ricchi di simbologie massoniche e con chiari riferimenti ad Orbe di ogni genere, sembrano avere un filo conduttore comune, in particolar modo sono stati spiegati due affreschi nei quali si potevano osservare rispettivamente un orbe di metallo lucido, simile allo sputnik, e un orbe contenente 4 esseri non propriamente umani, e riferimenti ad una sorta di pestilenza avvenuta nel paese.
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| Scheda riassuntiva d'inizio argomento |
Il quarto argomento, ha visto ancora protagonista il relatore Vito Piero Di Stefano, in qualità di Professore di Matematica e fisico; Vito ci ha parlato in modo abbastanza esplicativo e semplificato, di un argomento tutt'altro che semplice e di facile comprensione. L'argomento vede protagonista la tecnologia gravitazionale che userebbero gli UFO o si presume che essi usino. Vito ha esposto con riferimenti precisi, nomi e tecnologie (addirittura in un caso brevettate), che esisterebbero da alcuni anni, con la capacità di creare un raggio gravitazionale capace di sollevare e spostare oggetti enormi e pesanti, annullandone di fatto il peso. Questo esperimento portato avanti e poi sviluppato tecnicamente e testato dal russo Dr. Evgeny Podkletnov, è stato analizzato anche dal fisico italiano Modanese. L'onda gravitazionale è concorde con i modelli previsti dall'americano Dr. Robert Beker, fisico ed ingegnere, ricercatore ed inventore del Li-Baker High-Frequency Gravitational Wave (HFGW) Detector. Il generatore di impulsi con una potenza fra i 3 ed i 5 milioni di volt è stato sviluppato da Arkadjev e Marx. La NASA aveva iniziato la sperimentazione su un emettitore da 25 cm di diametro, ma sopraggiunti problemi economici hanno bloccato stranamente il progetto e, invece, sembra che il dipartimento della difesa USA abbia fatto segretamente continuare la progettazione alla Dr.ssa Ning Li.
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inizio del manuale operativo
Vigili del Fuoco USA |
L’ultimo argomento letto Da Salvatrice Migliaccio da proiezioni già selezionate, ha messo al corrente il pubblico dell’esistenza di un manuale operativo dei vigili del fuoco americani, redatto ed entrato in vigore nel 1992, atto a comprendere metodologie di intervento degli stessi in caso di avvistamenti UFO, e conseguenze su luoghi e persone. Esso ha dichiara ufficialmente che i vigili del fuoco americani sono preposti alla prima linea d’intervento contro fenomeni ostili di origine naturale ed extraterrestre; dal manuale si evince anche che essi sono i primi a cercare di identificare i sintomi e le conseguenze degli eventi ufologici; nelle note del manuale si legge esplicitamente che esistono UFO ostili e che spesso essi causano danni a persone ed oggetti.
Si conclude la conferenza con una serie di domande fatte dal pubblico riguardanti i vari argomenti del convegno. In particolar modo degne di nota, alcune domande che qui a seguito elenco: 1) qual è la valenza scientifica della scoperta astronomica di aminoacidi presenti nel cosmo? (con l’appunto del medico che ha fatto la domanda che gli strumenti utilizzati astronomicamente vengono anche utilizzati “in modo ovviamente minore” dalla medicina nucleare); 2) le pietre di Ica ed in particolar modo i graffiti che le decorano possono riguardare una precedente civilizzazione umana del passato, di cui non si ha più ricordo o testimonianza? Questa domanda ha ricevuto una risposta da un archeologo accademico presente in sala, ed amico dei relatori, dal sottoscritto (presentatosi alla platea come ricercatore indipendente), e da Giuseppe Mangano in qualità di geologo ed esperto di rocce, interpellato per via della valenza del radio carbonio nell’esaminare le pietre; 3) dopo una serie di domande poco chiare e di affermazioni di una parte del pubblico hanno portato, ad una stasi di circa 15 minuti confusi e successivamente ad una domanda prettamente ufologica, che voleva maggiori dettagli su un avvistamento discusso in particolar modo durante la statistica del 2009, questo avvistamento vedeva protagonista una grande sfera di luce sopra monte Pellegrino a Palermo (avvistamento tra l’altro correlato da foto e analisi fotografica). 4) “io stesso ho posto tre domande ai tre rispettivi relatori del convegno”, le mie domande erano le seguenti: cosa pensa di fare (come indagini) il CUN sui recenti eventi intorno a Caronia di Sicilia? Ovvero alle continue frane che sembrano avere una correlazione con gli eventi passati della cittadina e zone adiacenti, valutando la possibilità che armi a microonde e di altro genere possano anche essere causa di liquefazione in presenza di acqua surriscaldata all’interno delle montagne. Se è stato tenuto in conto o verrà tenuto in conto il fatto che in relazione al fenomeno di Petralia, possano anche essere correlati gli orbe presenti in affreschi e dipinti un poco in giro per tutta la Sicilia? Ed infine, in relazione alle nuove scoperte di vita fosforica nelle fosse oceaniche, di microorganismi resistenti ad oltre 200 gradi che vivono su vaporiere fond’oceaniche, o dentro materiali ultra compressi e quasi liquefatti dal calore, e le recenti scoperete degli oceani di metano della luna saturniana Titano dove si presume possa esistere vita a base di Silicio; cosa dice la scienza in qualità di geologi visto che la morfologia planetaria nell’universo segue più meno le stesse leggi?
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Altra foto di inizio lavori del convegno
con l'intero staff visibile |
Purtroppo le risposte lasciano intendere che è insufficiente il numero di persone disponibili che fanno indagini sul territorio ed in modo serio, ed i costi ed i tempi dovuti, non permettono alla rappresentanza in loco di investigatori di effettuare a breve termine rilievi e studi approfonditi; poiché le persone attualmente disponibili per impegni indissolubili e personali, non possono occuparsi di tutte le indagini necessarie che richiedono l’attenzione del CUN ed altre associazioni di ricerca ed investigazione, non è materialmente possibile fare al momento indagini in loco; per quanto riguarda le indagini in corso andranno invece avanti inclusa quella su Petralia, ben portata avanti dagli attuali investigatori.
Mentre per la domanda sulla vita nel cosmo non originata da carbonio e le implicazioni che si prospettano nel futuro della ricerca biologica terrestre ed extraterrestre, abbiamo potuto discutere privatamente dopo la conclusione forzata del convegno con Giuseppe Mangano, il quale mi ha confermato che effettivamente le prospettive di ricerca cambiano radicalmente perché non si deve più cercare vita solo a base di carbonio, ma che essa si può sviluppare sostanzialmente da qualsiasi tipo di materia e di qualsiasi posto a condizioni anche estreme.
Auguro buon proseguimento dei lavori hai ricercatori impegnati nelle indagini sopracitate, con la speranza di poter avere maggiori dettagli in futuro e magari qualche rivelazione.
Foto di Manlio Mansueto
Articolo di Gabriele Lombardo