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sabato 30 ottobre 2010

Avvistamento di un Triangolo volante ad Orri Capoterra (Cagliari)

Avvistamento di un Triangolo volante ad Orri Capoterra (Cagliari)

Data: 28 ottobre 2010
Ore: 20:43

Il 30 ottobre 2010, Stefano Farigu (un amico  che si interessa all’ufologia), mi segnala l’avvistamento in oggetto, dopo avermi consentito l’analisi del suo video.
Il video scaricato la notte del 28 ottobre subito dopo le 00:00 nel suo PC, ci mostra da subito un oggetto volante di forma triangolare che si sposta relativamente veloce, in direzione, da Nord verso Sud; secondo Stefano probabilmente la sua traiettoria era dalla vicina base militare di Decimomannu verso il mare.

Ecco come si è svolto l’avvistamento

Stefano ed un amico si stanno recando a pescare, quando ad un tratto un caccia militare li sorvola, questo evidentemente proviene dalla base dell’aereonautica NATO/italiana di Decimomannu, il modello di caccia non è riconoscibile per via della notte, infatti c’è troppo buio, ma esso è rumoroso come sempre; il caccia ha fatto un giro del golfo, per poi ritornare nella direzione della base.

Subito dopo è apparsa una sfera di colore arancio che si spostava nella stessa direzione del caccia e che è scomparsa dopo qualche minuto; sia il caccia militare che la sfera si muovevano relativamente lenti. Poi appare il triangolo che ha dimensioni maggiori dei due velivoli precedenti, e che non emette suoni e rumori.

Il Triangolo volante si sposta più rapidamente dei due precedenti velivoli; Stefano imbraccia subito la videocamera digitale e comincia a  riprende il video, che durerà oltre tre minuti, questo verrà eseguito quasi tutto in modalità zoom. Il video è pieno di ondeggiamenti dovuti alla combinazione movimento mano, movimento velivolo, e zoomata; nonostante questo il video è abbastanza chiaro ed interessante.

Purtroppo dall’uso di filtri con Photoshop non si evince assolutamente la sua forma, che invece risulta evidente ad occhio come triangolare; la poca luce e la distanza non rendono infatti possibile la distinzione della sagoma dal cielo notturno. Ma un dato importante lo possiamo trarre, il velivolo non riflette le luci, cosa alquanto anomala; infatti con quella zoomata nonostante la notte, si dovrebbero vedere i riflessi delle luci sulla fusoliera del velivolo, cosa che non accade; quindi quest’ultimo è sicuramente a bassa traccia di visibilità notturna, quindi si tratta sicuramente di un velivolo stealth o con una carlinga ad alto assorbimento della luce.

L’oggetto ha effettuato un giro del golfo come gli altri due velivoli precedenti, e poi si è rimesso sulla traiettoria da dove è venuto. Questo avvalora anche se di poco la tesi che si possa trattare di velivolo in volo di collaudo, o che lo stesso ha effettuato qualcosa durante il suo volo, e si è rimesso nella via di ritorno; tipico atteggiamento di velivoli che sganciano oggetti o recuperano oggetti. Il velivolo in oltre aveva luci lampeggianti multicolore, due fisse probabilmente sui due lati del velivolo, ed altre intermittenti di colore bianco, rosso e blu. La quantità di luci, la loro posizione e il loro lampeggiamento, sono simili a quelli di un aereo convenzionale, ma personalmente non credo si tratti di questo, credo invece che eventuali UFO potrebbero fare benissimo ausilio di luci di posizione e navigazione, ed accenderle in prossimità di altri velivoli o basi militari, solo per normalizzare il traffico aereo e non causare danni; non dimentichiamo comunque che non emetteva rumori, cosa che lo rende non convenzionale in ogni caso.

Sopra il video di Stefano

Ufo a Stephenville Texas

Ho effettuato controlli storici sulla base aereonautica di Decimomannu, e non risultano storicamente ne attualmente, aerei a delta, ne squadroni di aerei stealth; ovviamente questo è un dato di fatto, che però non è una prova affidabile in quanto si potrebbe anche trattare di aerei in trasferta, o atterrati per guasti e riparazioni. La logica mi dice di andare cauto sul sentenziare l’oggetto del video, e dargli una definizione UFO o al contrario identificata, poiché non ci sono elementi sufficienti, per potere stabilire con certezza l’una o l’altra cosa, e ricordo comunque che una non esclude l’altra.


Somma vesuviana (Napoli)
presunto TR3B
Ufo Alabama 7 Novembre 2004
In effetti la dinamica dell’avvistamento è abbastanza usuale, infatti in genere i triangoli sono preceduti da  sfere; e spesso sono scortati, o hanno aerei da caccia che gli girano intorno, esistono molti velivoli a traccia di visibilità notturna molto bassa, e traccia radar molto ridotta o quasi totalmente azzerata, alcuni esempi sono l’f117 ormai vecchio di 20 anni, il B2 che spesso viene scambiato per Ufo persino di giorno, ed l’f22 e f35, nuovi caccia rispettivamente dell’US Air Force, e della US Navy. Esisterebbero anche molti velivoli sperimentali, di cui si hanno scarse notizie, o si fanno solo congetture, per esempio il progetto Aurora, e il TR (presunto velivolo clone di astronavi extraterrestri).

Drone di stanza alla base di
Decimomannu (in sperimentazione
dell'Alenia italiana)
Quest’avvistamento è stato fatto in una zona che come dice Stefano, ha una storia ufologica importante, infatti le vicine montagne di Capoterra, hanno visto in loco molti avvistamenti ufologici.

O comunque voluto comparare, alcune foto e video di altri avvistamenti di triangoli con le stesse identiche caratteristiche, e ve le propongo a seguito, insieme ad alcune immagini tratte dal video originale e al video stesso. Lascio comunque a voi la libertà di decidere di cosa si tratti.

Sopra il video sul triangolo in Alabama (USA)

per la pagina Ufo Alabama: terninrete.it
per la pagina della base aerea: Decimomannu air base
per Ufo Stephenville (Texas) link: segnidalcielo.it
per Ufo Somma vesuviana (Napoli): koroljov.splinder.com


Video di Stefano Farigu
Analisi di Gabriele Lombardo
Articolo di Gabriele Lombardo

Aggiungo a seguito il riqudro della pagina CISU Sardegna con un avvistamento analogo alla stessa ora dello stesso oggetto.


venerdì 22 ottobre 2010

Conferenza ufologica del 17 ottobre di Alcamo

Conferenza ufologica del 17 ottobre di Alcamo

Relazione riassuntiva, analisi del convegno, e pareri personali

Il 17 ottobre 2010 si è svolto presso il CineMarconi di Alcamo, un convegno ufologico preparato in collaborazione dall’associazione palermitana Impronta ed il CUN Palermo, rispettivamente con le rappresentanze di Salvatrice Migliaccio (presidente dell’associazione, ed inquirente del CUN), e di Vito Piero Di Stefano (coordinatore del CUN Palermo e vice presidente dell’associazione). Insieme ai due ufologi palermitani hanno partecipato Giuseppe Mangano (geologo e presidente della società astronomica palermitana) in qualità di correlatore, e gli organizzatori dell’evento, presenti in sala in qualità di moderatrice Francesca Cassarà , ed organizzatori Luana Lipari e Francesco Bonacci.

Il programma del convegno, è stato rispettato nei tempi e nei fatti, però è stato bruscamente interrotto dai padroni della sala cinematografica che hanno letteralmente intimato di chiuderci dentro, interrompendo di fatto l’interessante dibattito creatosi in sala tra relatori e pubblico, in particolar modo le domande del sottoscritto che hanno ricevuto solo parziale risposta, ed in un caso specifico, solo dopo il convegno, per via della brusca interruzione, non dovuta e voluta ad i relatori ed organizzatori.

Il programma per sommi capi, si è occupato di due importanti casi di indagine ufologica; la statistica ufologica degli avvistamenti ufficializzati dal CUN tra gli anni settanta ed il 2009, con maggiore approfondimento proprio di quest’ultimo e del periodo antecedente di ondata avvistamenti e fenomeni correlati, di Caronia di Sicilia. Si è parlato anche di possibilità di vita nell’universo, di scoperte astronomiche in tal senso, di ambienti adatti alla vita, di antigravità ed esperimenti concreti di cui non si parla in liena generale, ed un riassunto dei passi chiave, inerenti modi e tipi di interventi da fare in caso di contatti o avvistamenti di UFO, del manuale operativo dei vigili del fuoco USA.

Relatori ed inizio lavori
Prima che cominciasse il vero e proprio convegno, c’è stata un introduzione degna di nota, che ha commentato la recente notizia (poi smentita) della creazione di un organo di rappresentanza umana nel caso di contatto con extraterrestri; quindi una sorta di ambasciata aliena all’ONU. Su questo argomento vorrei spendere qualche parola in più, essendo che la cosa mi ha toccato direttamente; infatti il giorno della notizia stetti oltre 12 ore di fiala a ricercare fonti e news sull’argomento, con esiti interessanti.

Esponiamo prima come da programma del convegno questo interessante argomento.

Una carrellata di suggestivi TG nazionali, registrati proprio in quel giorno in un susseguirsi spasmodico di notizie incerte e servizi tutt’altro che ben fatti, riguardo la presunta ambasciata aliena all’ONU; infatti come notavo durante il confronto/ascolto dei vari TG, l’unico servizio del TG decente, atto ad informare realmente, è stato quello di Rai Tre, l’unico a non aver enfatizzato la cosa con immagini e video che non c’entravano nulla con la notizia, usando soltanto riferimenti seri e concreti, e senza mai parlare strettamente di ambasciata, ecc.

La notizia secondo il CUN ha avuto la risonanza che gli si voleva dare, per coprire un evento importante svoltosi a Washington quella sera stessa, che vedeva alte sfere militari USA a guida di una manifestazione presso i palazzi governativi (casa bianca e campidoglio), in cui gli stessi chiedevano chiarezza ed apertura degli archivi sugli UFO; in parole povere il debunking sulla casistica ufologica e la dovuta chiarezza nei confronti di quei militari che si trovano spesso ad affrontare ignote ed incognite minacce.

Personalmente il giorno della notizia non ero al corrente di questa manifestazione, notizia appresa proprio al convegno; però potendo comunicare con alcuni importati ufologi internazionali o vittime di abduction di fama mondiale, ebbi l’opportunità di essere il primo in Italia a venire a conoscenza dell’intervista di Nick Pope in onda la sera stessa, che avrebbe smentito la notizia così come diffusa, confermando però che non si è mai parlato di ambasciata ma di ambasceria, ovvero persone preposte a comunicare via radiotelescopio con eventuali contatti extraterrestri radio, o con uso di laser, con abitanti di altri mondi da altri mondi, e non invisita nel nostro. Ebbi anche modo di verificare che eminenti personaggi legati all’ufologia, come Anthony Peake, Travis Walton ed altri statunitensi, non sapevano nulla di questa notizia, e quindi negli USA residenza ufficiale dell’ONU la notizia non era nei media, al contrario ebbi conferma che in tutto il resto del mondo essa era divulgata dai media, dai giornali , ed era di dominio pubblico.

Passiamo al convegno

Statistiche avvistamenti UFO 2009
Il primo argomento trattato da Vito Piero Di Stefano, riguarda la casistica siciliana di avvistamenti ufologici accertati con interviste, sopralluoghi, foto e via discorrendo dagli anni 70 fino ad arrivare all’importante ondata di avvistamenti del 2009, ondata che ha registrato un incredibile picco nel palermitano ed in altre aree sicule precedentemente meno visitate da questi fenomeni, al contrario un quasi totale crollo di avvistamenti, in località come Caronia dove precedentemente erano frequentissimi.

Fascia in cui secondo le teorie
classiche si sviluppa la vita
all'interno di un sistema solare
Il secondo argomento trattato da Giuseppe Mangano, che ha espresso sia parere geologico che astronomico in qualità di esperto, e che lo ha visto interprete anche in qualità indiretta di microbiologo, ed ovviamente di ufologo, ci ha parlato di possibilità di vita al di fuori della Terra. L’interessante discussione, ha portato all’attenzione del pubblico di sala, il fatto che in realtà la scienza astronomica ha identificato grazie a telescopi potentissimi e strumentazioni tecnologiche fantascientifiche, una quantità di scoperte legate alla vita microbiologica e micro organica che rende di fatto l’esistenza della vita in senso generico una normale prospettiva di ogni angolo d’universo. Una scoperta in particolar modo a livello astronomico, ci porta a credere che la vita in modo elementare possa esistere anche nello spazio infinito. Infatti sono stati individuati ammassi di aminoacidi (ovvero le proteine che compongono il DNA) estesi su interi ammassi stellari (Nebulose), l’argomento si è poi spostato su recenti scoperte all’interno del nostro sistema solare, dove importanti corpi celesti come Marte, Venere, Europa, Titano ecc. possono in passato aver ospitato vita, o potrebbero ospitarne in futuro e persino adesso.

Centro della depressione di Petralia
Il terzo argomento trattato da Salvatrice Migliaccio, in veste di investigatore del CUN e di Clipeologa (anche Esperta di Etnomusicologia e tradizioni popolari), ci ha portato all’attenzione un importante evento correlato all’ufologia sul territori comunale di Petralia, che potrebbe rappresentare di fatto un UFO Crash (ovviamente questa è una costatazione personale). L’interessante quanto dettagliata e ben fatta indagine (ancora in corso) da Salvatrice ed il marito Vito, li ha visti in un susseguirsi di interviste riservate, sopralluoghi, consulti e pareri scientifici, e indagini sui luoghi e nelle chiese del paese e dei paesi limitrofi.

Rilevamento geologico
Le indagini sono ancora in corso, non riporterò quindi i luoghi esatti, per evitare problemi ed intralci alle stesse.  L’indagine si è avvalsa di ingegneri, geologi ed altri esperti scientifici, che hanno fatto misurazioni e sopralluoghi dettagliati, foto dei posti in questione, e cosa molto importante rilevamenti geologi e radiologici con macchinari professionali, che hanno permesso di fare la mappatura del sottosuolo e i rilevamenti di anomalie radioattive e “spaziali” (dove per spaziali si intende anomalie riconducibili a deformazione dello spazio, infatti le coordinate spaziali, sono deformate a tal punto che i satellitari indicano nel posto una località che si trova ad oltre 100km), l’indagine a visto gli inquirenti impegnati in interviste a persone, che si sarebbero tramandate di generazione in generazione per centinai di anni l’evento catastrofico avvenuto tra 1100 ed il 1200 e che ebbe ripercussioni fino al 1400 (stranamente non esiste traccia documentale dell’evento stesso), e successive indagini clipeologiche che hanno impegnato gli inquirenti del CUN e dell’associazione Impronta, nella visione ed interpretazione di affreschi e dipinti ricchi di simbologie massoniche e con chiari riferimenti ad Orbe di ogni genere, sembrano avere un filo conduttore comune, in particolar modo sono stati spiegati due affreschi nei quali si potevano osservare rispettivamente un orbe di metallo lucido, simile allo sputnik, e un orbe contenente 4 esseri non propriamente umani, e riferimenti ad una sorta di pestilenza avvenuta nel paese.

Scheda riassuntiva d'inizio argomento
Il quarto argomento, ha visto ancora protagonista il relatore Vito Piero Di Stefano, in qualità di Professore di Matematica e fisico; Vito ci ha parlato in modo abbastanza esplicativo e semplificato, di un argomento tutt'’altro che semplice e di facile comprensione. L'’argomento vede protagonista la tecnologia gravitazionale che userebbero gli UFO o si presume che essi usino. Vito ha esposto con riferimenti precisi, nomi e tecnologie (addirittura in un caso brevettate), che esisterebbero da alcuni anni, con la capacità di creare un raggio gravitazionale capace di sollevare e spostare oggetti enormi e pesanti, annullandone di fatto il peso. Questo esperimento portato avanti e poi sviluppato tecnicamente e testato dal russo Dr. Evgeny Podkletnov, è stato analizzato anche dal fisico italiano Modanese. L'’onda gravitazionale è concorde con i modelli previsti dall’'americano Dr. Robert Beker, fisico ed ingegnere, ricercatore ed inventore del Li-Baker High-Frequency Gravitational Wave (HFGW) Detector. Il generatore di impulsi con una potenza fra i 3 ed i 5 milioni di volt è stato sviluppato da Arkadjev e Marx. La NASA aveva iniziato la sperimentazione su un emettitore da 25 cm di diametro, ma sopraggiunti problemi economici hanno bloccato stranamente il progetto e, invece, sembra che il dipartimento della difesa USA abbia fatto segretamente continuare la progettazione alla Dr.ssa Ning Li.

inizio del manuale operativo
Vigili del Fuoco USA
L’ultimo argomento letto Da Salvatrice Migliaccio da proiezioni già selezionate, ha messo al corrente il pubblico dell’esistenza di un manuale operativo dei vigili del fuoco americani, redatto ed entrato in vigore nel 1992, atto a comprendere metodologie di intervento degli stessi in caso di avvistamenti UFO, e conseguenze su luoghi e persone. Esso ha dichiara ufficialmente che i vigili del fuoco americani sono preposti alla prima linea d’intervento contro fenomeni ostili di origine naturale ed extraterrestre;  dal manuale si evince anche che essi sono i primi a cercare di identificare i sintomi e le conseguenze degli eventi ufologici; nelle note del manuale si legge esplicitamente che esistono UFO ostili e che spesso essi causano danni a persone ed oggetti.

Si conclude la conferenza con una serie di domande fatte dal pubblico riguardanti i vari argomenti del convegno. In particolar modo degne di nota, alcune domande che qui a seguito elenco: 1) qual è la valenza scientifica della scoperta astronomica di aminoacidi presenti nel cosmo? (con l’appunto del medico che ha fatto la domanda che gli strumenti utilizzati astronomicamente vengono anche utilizzati “in modo ovviamente minore” dalla medicina nucleare); 2) le pietre di Ica ed in particolar modo i graffiti che le decorano possono riguardare una precedente civilizzazione umana del passato, di cui non si ha più ricordo o testimonianza? Questa domanda ha ricevuto una risposta da un archeologo accademico  presente in sala, ed amico dei relatori, dal sottoscritto (presentatosi alla platea come ricercatore indipendente), e da Giuseppe Mangano in qualità di geologo ed esperto di rocce, interpellato per via della valenza del radio carbonio nell’esaminare le pietre; 3) dopo una serie di domande poco chiare e di affermazioni di una parte del pubblico hanno portato, ad una stasi di circa 15 minuti confusi e successivamente ad una domanda prettamente ufologica, che voleva maggiori dettagli su un avvistamento discusso in particolar modo durante la statistica del 2009, questo avvistamento vedeva protagonista una grande sfera di luce sopra monte Pellegrino a Palermo (avvistamento tra l’altro correlato da foto e analisi fotografica). 4) “io stesso ho posto tre domande ai tre rispettivi relatori del convegno”, le mie domande erano le seguenti: cosa pensa di fare (come indagini) il CUN sui recenti eventi intorno a Caronia di Sicilia? Ovvero alle continue frane che sembrano avere una correlazione con gli eventi passati della cittadina e zone adiacenti, valutando la possibilità che armi a microonde e di altro genere possano anche essere causa di liquefazione in presenza di acqua surriscaldata all’interno delle montagne. Se è stato tenuto in conto o verrà tenuto in conto il fatto che in relazione al fenomeno di Petralia, possano anche essere correlati gli orbe presenti in affreschi e dipinti un poco in giro per tutta la Sicilia? Ed infine, in relazione alle nuove scoperte di vita fosforica nelle fosse oceaniche, di microorganismi resistenti ad oltre 200 gradi che vivono su vaporiere fond’oceaniche, o dentro materiali ultra compressi e quasi liquefatti dal calore, e le recenti scoperete degli oceani di metano della luna saturniana Titano dove si presume possa esistere vita a base di Silicio; cosa dice la scienza in qualità di geologi visto che la morfologia planetaria nell’universo segue più meno le stesse leggi?

Altra foto di inizio lavori del convegno
con l'intero staff visibile
Purtroppo le risposte lasciano intendere che è insufficiente il numero di persone disponibili che fanno indagini sul territorio ed in modo serio, ed i costi ed i tempi dovuti, non permettono alla rappresentanza in loco di investigatori di effettuare a breve termine rilievi e studi approfonditi; poiché le persone attualmente disponibili per impegni indissolubili e personali, non possono occuparsi di tutte le indagini necessarie che richiedono l’attenzione del CUN ed altre associazioni di ricerca ed investigazione, non è materialmente possibile fare al momento indagini in loco; per quanto riguarda le indagini in corso andranno invece avanti inclusa quella su Petralia, ben portata avanti dagli attuali investigatori.

Mentre per la domanda sulla vita nel cosmo non originata da carbonio e le implicazioni che si prospettano nel futuro della ricerca biologica terrestre ed extraterrestre, abbiamo potuto discutere privatamente dopo la conclusione forzata del convegno con  Giuseppe Mangano, il quale mi ha confermato che effettivamente le prospettive di ricerca cambiano radicalmente perché non si deve più cercare vita solo a base di carbonio, ma che essa si può sviluppare sostanzialmente da qualsiasi tipo di materia e di qualsiasi posto a condizioni anche estreme.

Auguro buon proseguimento dei lavori hai ricercatori impegnati nelle indagini sopracitate, con la speranza di poter avere maggiori dettagli in futuro e magari qualche rivelazione.

Foto di Manlio Mansueto
Articolo di Gabriele Lombardo

martedì 12 ottobre 2010

La Nasa nasconde qualcosa dietro Dione (luna di Saturno)



La Nasa nasconde qualcosa dietro Dione (luna di Saturno)


La foto in oggetto
Un amico Argentino di facebook dal nick “Enigmas De la Siensia” (tra l’altro blogger del blog: EnigmasdelaSiensia ) mi ha segnalato una interessantissima immagine scattata dalla NASA. 

In quest’immagine due i soggetti: Dione in primo piano, e Titano in secondo piano; quello che il mio amico ha notato, è che nella foto c’è una cancellazione; per chi volesse verificare la foto si trova nell’archivio della pagina web della NASA, qui: pagina Nasa 

In ogni caso, mio fratello mi ha fatto notare immediatamente (mentre gli facevo vedere la fantastica immagine di questo paesaggio di lune saturniane), che in esso vi è un evidente cancellatura, mio fratello era un fotografo professionista ed ha un ottimo occhio (allenato a vedere anomalie fotografiche). 

Ecco il testo associato all’immagine in oggetto, tratta dal sito sopra indicato. 

effetto rilievo
effetto solarizzazione
"Explanation: What would it be like to see a sky with many moons? Such is the sky above Saturn. When appearing close to each other, moons will show a similar phase. A view with two of the more famous moons of Saturn in gibbous phase was captured last month by the robot spacecraft Cassini now orbiting Saturn. Titan, on the left, is among the largest moons in the Solar System and is perpetually shrouded in clouds. In 2005, the Huygens probe landed on Titan and gave humanity its first view of its unusual surface. Dione, on the right, has less than a quarter of Titan's diameter and has no significant atmosphere. The above uncalibrated image was taken on April 10 after Cassini swooped by each moon the previous week."

particole evidenziato da foto
con filtro di solarizzazione, ed ingrandimento
Ecco la traduzione: Spiegazione: ecco come sarebbe vedere un cielo con tante lune? Questo così è il cielo sopra Saturno. Quando le lune appaiono vicine tra loro, le lune mostreranno una fase simile. Una vista con due delle più celebri lune di Saturno in fase calante è stato catturata il mese scorso dalla sonda spaziale “Cassini robot” che ora orbita intorno a Saturno. Titano, sulla sinistra, è tra le più grandi lune nel sistema solare ed è perennemente avvolta nelle nuvole. Nel 2005, la sonda Huygens è atterrata su Titano e ha dato all'umanità la sua prima visione della superficie insolita. Dione, sulla destra, ha meno di un quarto del diametro di Titano e non ha un'atmosfera significativa. L'immagine sopra è stata scattata il 10 aprile dopo che Cassini passò da ogni luna la settimana precedente. 

immagine ad alto contrasto
qui ingrandendo l'immagine si
nota molto di più la censura
Veniamo all’analisi, vi propongo una serie di foto filtrate con vari tipi di filtri del Photoshop, in cui si evidenzia una enorme cancellatura fatta proprio con il classico pennello dell’omonimo programma, questa cancellatura ha eliminato dall’immagine qualcosa che si trovava dietro Dione, e forse davanti o dietro Titano; questo qualcosa non si può certamente conoscere, ma siamo sicuri nel dire che emanava una fortissima luce verde/rossa, che si espande almeno quanto le dimensioni di Dione stesso, probabilmente di più. 

Cosa ci hanno voluto nascondere quelli della Nasa questa volta, Tra l’altro in modo grossolano e frettoloso? 



Analisi fotografica di
Gabriele Lombardo 

Articolo di
Gabriele Lombardo

Avvistamento UFO a S. Rocco di Bernezzo CUNEO Del 3 Luglio 2010 alle ore 21:45

Avvistamento UFO a S. Rocco di Bernezzo CUNEO
Del 3 Luglio 2010 alle ore 21:45

foto analizzata
Cari amici e lettori, mi è pervenuta qualche giorno fa una segnalazione di avvistamento di Ufo sferoidale di colore giallo arancio dal Signor. Silvio Tassone, il quale avvista l’oggetto volante non identificato, con il figlio  di pochi anni, e ne accertano visivamente l’anomalia; prontamente il Signor Silvio, scatterà un'unica fotografia per poi rimettersi in marcia con l’autovettura. La fotografia purtroppo per colpa dell’orario e del conseguente buio, non ha una gran risoluzione, ma certamente è interessante poiché evidenzia immediatamente la forte luce emanata dal presunto oggetto, purtroppo non è possibile stabilire dalle analisi fotografiche se l’oggetto sia o meno della forma visualizzata dagli avvistatori, ne la sua reale natura, ne la purezza dell’immagine stessa.

effetto rilievo
Dalla dettagliatissima e professionale segnalazione, che ci fornisce addirittura il punto di osservazione da cui è stata scattata la foto (con tanto di coordinate geografiche esatte), si evince una certa praticità del signor Silvio a fornire dettagliate descrizioni geografiche; questo ci darebbe un leggero margine in più per poter dire che il soggetto della segnalazione è certamente persona con vista acuta e molto attenta, rendendolo di fatto in buona fede attendibile ed un ottimo osservatore.

Il primo a vedere l’oggetto sembra essere stato il bambino di quasi 5 anni, che lo avrebbe messo all’attenzione del padre; l’oggetto in questione nel momento della fotografia passava dietro le nuvole residue dal temporale che era finito da pochi minuti, creando di fatto una velatura intorno all’oggetto che ne smorza decisamente i contorni.

L’uso di filtri a evidenziato però che l’oggetto presunto, potrebbe essere reale ed avere un rilievo (evidenziato dall’uso di filtri vari, come: effetto rilievo, trova contorno, delinea contorno ed altri); ma ciò che non convince nella fotografia, è il risultato dell’effetto di solarizzazione ed ancora di più dell’ingrandimento della foto madre.

Ingrandimento dell'originale
In questa sede si fa un analisi fotografica, per cui i risultati della stessa possono essere di vario tipo, e tra questi risultati non è escluso che una segnalazione sia falsa, o che una foto o un video siano montati ad arte ecc., in questo caso non si può stabilire con certezza, se l’avvistamento fatto dal Signor Silvio sia vero; ovviamente io credo alla segnalazione ed alla testimonianza, e non credo che lo stesso signor Silvio, avesse interesse a mettersi in evidenza per segnalare qualcosa di falso. Però la mia correttezza professionale mi impone di soffermarmi sui fatti.

Da quando ho creato il blog mi sono capitati alcuni avvistamenti fotografati in cui erano visibili riflessi solari o di altre fonti di luce, nuvole a forma di disco volante, ed oggetti riflessi nei vetri, queste segnalazioni non sono mai state pubblicate, ovviamente perché non utili all’informazione; infatti in genere pubblico solo le segnalazioni che sembrano o sono certe all’analisi fotografica e video, o che provengono da conoscenze dirette e che quindi dal mio punto di vista sono certe.

In questo caso però mi vedo costretto ad ammettere che questa foto, non può essere riconosciuta ne come veritiera, ne come manomessa; e quindi di conseguenza l’UFO in questione non può essere accertato da un punto di vista fotografico della segnalazione.
L’oggetto comunque in apparenza si presenta come cilindrico o discoidale, ma si evidenzia intorno all’oggetto una strana linea scura quasi nera e a tratti nera, che delinea i contorni dell’oggetto in modo anomalo, questa anomalia potrebbe si essere un effetto ottico dei colori del cielo, ma potrebbe anche essere indicazione palese di manomissione della foto a livello grafico, ovvero potrebbe essere un residuo di scontornamento o una linea aggiunta per risaltare la forma.

Il verdetto se così si può definire dell’analisi dell’episodio, è che la foto non può essere valutata ai fini dell’avvistamento stesso, per tanto considerando la buona fede dell’avvistatore, e la dettagliata descrizione dell’avvistamento con tanto di luoghi ecc. possiamo presumere che l’oggetto sia stato realmente visto e dovutamente segnalato, ma non possiamo tener conto della foto (se pur pubblicata in questa sede) per avvalorare la segnalazione del Signor Silvio, che ringrazio per la sua dettagliatissima ed interessante segnalazione, e che spero possa essere avvalorata da altri testimoni e magari da altro materiale fotografico ecc.

Eccovi la segnalazione in oggetto: "Buongiorno

Mando questa mail soltanto adesso in quanto ho scoperto il vostro sito navigando sulla rete in questi giorni
il mio avvistamento risale al 03 Luglio 2010 alle ore 21.45
sabato 03/07/2010 mi trovavo a percorrere la strada provinciale n. 422 nei pressi della frazione S. Rocco di Bernezzo CUNEO (punto di avvistamento latitudine 44.397419° longitudine 7.477818°) mio figlio mi ha fatto notare in cielo una stella di colore arancione,
mio figlio ha quasi 5 anni.
mi sono fermato e osservando bene ho visto assieme a mia moglie che si trattava di una sfera di colore arancione/giallo ad una quota di circa 300-500 mt che viaggiava lentamente con una traiettoria rettilinea ma a tratti si spostava di scatto come se avesse un tremolio in direzione sudest nordest, questa sfera sembrava avvolta dalle fiamme e proveniva da una porzione di cielo completamente sgombro da nuvole e passando sopra le nuvole da sotto si è visto un' ombra circolare scura e la luminescenza è sparita, poi ho perso le tracce
cercando sul web ho trovato altri avvistamenti con descrizioni molto simili alla mia per cui vi allego l'unica foto che ho fatto col telefonino unico strumento che avevo a disposizione
il tutto è durato pochi minuti, la foto è stata scattata quando l'oggetto era già dietro le nuvole ma aveva ancora luminescenza)
Il cielo si presentava sereno, nella parte verso sud mentre verso nord erano ancora presenti delle nuvole residue del temporale pomeridiano, non era ancora notte e purtroppo non c'erano altre persone presenti, anche se la strada provinciale era abbastanza trafficata di automobili.
Distinti Saluti
da: Silvio Tassone"



Analisi fotografica di Gabriele Lombardo

Articolo di Gabriele Lombardo

giovedì 7 ottobre 2010

Ancora ORBS nei video dell'ospedale Milanese

Ancora ORBS nei video dell'ospedale Milanese
ecco gli altri video che vi avevo promesso.


Cari amici e lettori , in esclusiva vi propongo gli altri due video che Ilaria la mia amica infermiera in un ospedale di Milano, mi ha fatto pervenire. I due video in questione sono ancora più interessanti di quello precedentemente visionato in questa sede, questi sono stati fatti dalla stessa guardia giurata nella stessa occasione del precedente avvistamento di ORBS, che si sono manifestati come un incredibile pioggia di luci che si muovono velocissime, e che fecero scattare i sensori di movimento del sistema di allarme delle porte dei parcheggi sotterranei dell’ospedale milanese.

Potrete notare che l’angolazione dei luoghi dei video pubblicati adesso, è diversa da quella del video precedente (del precedente articolo), e che tra i due video l’operatore (guardia giurata) si è leggermente spostato, ovvero le riprese fatte col cellulare direttamente ad i monitor di sorveglianza, sono stati ripresi su un altro monitor, quest’ultimo che sorveglia un altra zona del parcheggio rispetto alla precedente, ma in cui si vede la stessa manifestazione di ORBS presente nel precedente video, ma visibile con maggiore intensità.


La luce che vedete molto intensa al centro di entrambi i video, ed anche in quello dell’articolo precedente, è la luce dei fari del parcheggio stesso, che proiettano la luce sulla superficie semi lucida della pavimentazione, e che quindi hanno questo effetto abbagliante. Gli ORBS in questione si muovono in tutte le direzioni, in alcuni casi cambiano repentinamente traiettoria, a volte sembrano decelerare o accelerare ed hanno sempre una composizione palesemente tangibile, con una forma netta che ne delinea la massa, che pur non essendo solida è presente.


Sfido chiunque a sostenere che questi ORBS siano semplici granelli di polvere o micro gocce di umido ecc.

Ecco le mie considerazioni: la loro dimensione e di svariati cm, cosa che di per se ne rende impossibile la classificazione come Sfere corpuscolari di materiali naturali, e non ORBS; la loro velocità è incredibile, e le polveri non possono muoversi così rapidamente per via dello scarso peso, e quindi dello scarso attrito con l’aria; i parcheggi sono chiusi di notte, quindi non ci sono porte o ingressi da cui possa entrare vento o aria a pressione, ma soltanto condotti che filtrano l’aria facendola entrare senza pressioni, questo significa (è lo dimostrano i sensori attivi) che gli ingressi erano chiusi, quindi questi ORBS si muovono autonomamente e non spinti da forze esterne come il vento, o artificiali come ventilatori.

Questi video sono eccezionali, ed a mio avviso una prova concreta dell’esistenza degli ORBS intesi come oggetti energetici, essi sono raramente visibili allo spettro visivo dell’occhio umano e vengono invece più facilmente immortalati da videocamere digitali e fotocamere digitali, le quali ricordo che catturano la luce, cosa essenzialmente differente dalle vecchie macchine fotografiche o telecamere a pellicola.



Articolo di Gabriele Lombardo

martedì 5 ottobre 2010

Nuvole iridescenti avvistate ad Isola delle Femmine (Palermo)

Nuvole iridescenti avvistate ad Isola delle Femmine (Palermo)

In seguito alla visualizzazione di alcune foto di scie chimiche, gentilmente concessemi dall’amico Manlio di Isola delle Femmine (Palermo), abbiamo valutato la possibilità che le nuvole iridescenti, che appaiono spesso in quella direzione tirrenica, e che abbastanza frequentemente sarebbero visualizzabili da quell’angolazione al tramonto o all’alba, si manifestano in concomitanza di irrorazioni chimiche al passaggio di aerei; alla loro apparizione avverrebbero scosse di terremoto un poco più forti del solito (la zona è altamente sismica, parliamo naturalmente del Mar Tirreno), dove le scosse sismiche si registrerebbero qualche ora dopo, anche se fin ora di lieve intensità.

Per prima cosa dobbiamo dire, che Palermo è una delle città più colpite dalle cosiddette scie chimiche; nel mese di settembre dopo un periodo di relativa calma da questo punto di vista, abbiamo constatato  l’aumento esponenziale del fenomeno soprattutto a metà del mese, quando per tre giorni di fila il reticolo delle scie era impressionante. Io stesso ne ho appurato l’incredibile frequenza osservandole per ore ed ore, infatti trovandomi per tre giorni di fila ogni mattina in ospedale per visite di un parente, constatavo che tra le 8:00 di mattina e le 15:00 passavano tra i 35 e75 aerei che lasciavano scie persistenti, formando un fittissimo reticolo che pian piano diveniva nuvola uniforme e grigiastra; ho anche notato un leggero abbassamento di temperatura, ed un attutimento dei rumori quasi innaturale.

Sempre in loco, ho potuto notare, che le formazioni totalmente statiche, portavano di tanto in tanto una leggera pioggia sporca, e non vi era presenza di sabbie del deserto, come in genere vengono portate quando ci sono i venti dall’africa. Un'altra cosa che ho potuto notare in questa occasione, è stato che l’area più irrorata dalle scie chimiche è proprio l’area popolare degli ospedali di Palermo; la zona comprende l’ospedale civico, l’ospedale policlinico, la città universitaria, ed uno dei cimiteri di Palermo, non ché un area popolare urbana ad alta densità di popolazione, direi che almeno un quinto dei Palermitani sostano o passano da quella zona ogni giorno tra le 8 di mattina e le 8 di sera, ovvero circa 250000 persone più i pendolari.


Adesso ritorniamo alle nuvole iridescenti le quali sembra che spesso ma non sempre, si formino in seguito alle ricadute proprio delle scie chimiche, anche se si manifestano comunque anche naturalmente prima di alcuni terremoti, infatti dalla terra o attraverso le acque marine, filtrano i gas del sottosuolo ed in particolar modo il Radon, elemento che negli ultimi anni è stato inserito proprio nelle sostanze da nebulizzarci addosso. Queste stesse nuvole e le esalazioni di gas Radon sarebbero state viste 30 minuti prima del terremoto della Cina di qualche anno fa, quello che portò alla distruzione della più imponente base militare cinese ed al crollo di una intera montagna sopra di essa, oltre naturalmente che a morti, feriti e sfollati. La stessa cosa sarebbe accaduta anche all’Aquila dove tra l’altro voci di corridoio sosterrebbero che si trovava un importante centro di ricerca italiano (militare e segreto).

I due episodi di nuvole iridescenti ad Isola delle Femmine (PA) fotografati da Manlio, non sarebbero gli unici, altri testimoni in altre zone  limitrofe confermano che al passaggio dalla statale in quel tratto, spesso hanno osservato questo fenomeno. Le foto in questione raffigurano due eventi diversi, rispettivamente nelle date: 1 settembre 2010 e 23 settembre 2010. Vi risparmio la trafila di analisi ecc., in quanto credo che la semplice visualizzazione delle foto vi darà risposte ed interrogativi, senza bisogno del mio o altrui supporto.

foto 23 settembre 2010
foto 23 settembre 2010
Ringrazio Manlio per le foto e colgo l’occasione a tutti per ricordarvi che segnalare eventi straordinari non è solo importante, ma è spesso anche doveroso.

foto 23 settembre 2010


Foto di Manlio Mnsueto

Articolo di Gabriele Lombardo

domenica 3 ottobre 2010

Avvistamento di due UFO (e forse un entità) a Palidoro, Fiumicino (Roma). Ore 20:30/21:00 del 10/09/2010

Avvistamento di due UFO (e forse un entità) a Palidoro, Fiumicino (Roma)

Ore 20:30/21:00 del 10/09/2010

il primo ufo è già stazionario
Avvistamento fatto Da Alessandra (nome fittizio su richiesta della testimone appena maggiorenne)

Dopo parecchi giorni di analisi delle foto, che a prima vista manifestano una serie di stranezze interessanti ma poco chiare, sono riuscito ad isolare una figura non individuata durante l’avvistamento dalla nostra testimone.

il primo ufo smorza la luce e sembra
apparire un secondo oggetto
Scompare uno degli oggetti, e
compare qualcosa sul balcone
L’analisi fotografica ha rilevato interessanti  fattori che ad occhio nudo lasciano pensare a effetti di riflesso e rifrazione su eventuali superfici riflettenti o rifrangenti, o a riflessi sulla stessa fotocamera usata da Alessandra, o a normali luci delle case o delle strade retrostanti all’edificio; vedremo però che non è così.

due fotogrammi dopo
riappare il secondo oggetto
I filtri di effetto rilievo ed effetto di solarizzazione del Photoshop, in questo caso sono stati utilissimi per poter isolare i due oggetti in questione, che risulteranno come vere e proprie fonti autonome di calore e di luce. Nella foto non sono evidenti fili, pali, o tracce di oggetti che potrebbero sostenerle, in oltre  esse sono in realtà più lontane rispetto la casa in sovraimpressione.


A prima vista nelle foto notturne in questione le luci possono sembrare troppo piccole o troppo basse; esse sembrano vicine ad un balcone, gli oggetti fanno dei piccoli movimenti verso l’alto ed il basso (non improvvisi) mantenendo più o meno la stessa posizione; ma la cosa più importante è che sul balcone della stessa casa si evidenzia, un altro oggetto o più probabilmente una persona o un entità che non emana alcuna luce ma si sposta all’interno del balcone stesso. Purtroppo non è possibile poter parlare con le persone dell’abitato in questione (dove si trovava la figura sospetta) per chiedere conferma dell’avvistamento (quindi non si può escludere che ci fossero altri testimoni, magari più vicini), e che non è possibile effettuare un sopralluogo per verificare eventuali anomalie, o presenze non umane o non corporee riscontrate quel giorno o in quel periodo in quell’edificio.


Ecco l’avvistamento di Alessandra:
"10/09/10 ore 20:30/21:00
Palidoro, Fiumicino (Roma)

la stessa immagine con
effetto rilievo
immagine importante
Sono uscita nel balcone pochi minuti prima delle ore 20:30 per fumarmi una sigaretta comodamente, e prendere una boccata d’aria; amo guardare il cielo, e spesso mi ritrovo a scrutarlo fumandomi una sigaretta, non si sa mai cosa si può vedere, questa volta però l’anomalia non era in cielo ma vicino la mia casa, sono subito corsa a prendere la macchina fotografica digitale ed ho scattato qualche fotografia, purtroppo la qualità delle foto che invio è scadente, ma ho pensato potessero comunque essere utili, ho letto l’articolo del blog Scienze di Confine e Mistero su un avvistamento di Colleferro (Roma) degli stessi giorni del mio, e mi sono accorta che l’oggetto descritto era simile a quelli visti da me.
con l'effetto (filtro) di ricerca dei
contorni si evincei ingrandendo
la foto, che la forma sul balcone
è umana o umanoide
possiamo notare nitidamente
la consistenza luminosa degli
Ufo tramite l'effetto di
solarizzazione
Prima è apparsa una sfera dal nulla, la seconda appare dopo 4 minuti circa dalla prima, e si ci posiziona sopra perpendicolarmente; le due luci sono radenti agli edifici, stanno ferme per un poco, poi cominciano a salire e scendere molto lentamente (tanto lentamente da sembrare quasi ferme), ne sono affascinata, non ho paura, sono relativamente vicine a casa mia, direi meno di 150 metri forse meno di 100, sono solo curiosa; il buio in direzione degli oggetti è forte la visibilità scarsa, difficile distinguere bene ciò che si trova attorno ai due oggetti, questi emettono luce e sicuramente calore, poi d’un tratto una per una spariscono senza partire, come si fossero dissolte; ho atteso qualche minuto e poi sono tornata in casa, per sicurezza ho scattato alcune foto di giorno dalla stessa angolazione e dallo stesso balcone."

Alessandra, è stata molto dettagliata nonostante le difficoltà visive e la inesistente esperienza nel campo ufologico, mi ha anche allegato una foto di Google map, per poter meglio farmi l’idea di quella che secondo lei era la posizione degli UFO rispetto a casa sua e quindi al luogo dove sono state scattate le foto.
Ringrazio Alessandra per la segnalazione, nella speranza di trovare altri testimoni dell’accaduto.

E’ molto difficile stabilire con esattezza cosa osserviamo nelle foto, le foto non risultano manomesse, possiamo escludere con certezza che si possa trattare di luci artificiali come luci stradali o delle case, e possiamo anche escludere le lanterne cinesi, ecc., nelle foto sono anche visibili dei riflessi dovuti alle fonti di luce, ma ben distanti dai due oggetti, sicuramente questi rimangono due oggetti volanti (o forse in questo caso dovremmo dire radenti) non identificati.

Riguardo alla massa visibile sul balcone, essa appare spostata all’interno dello stesso nei vari fotogrammi, ed apparentemente con forme leggermente diverse. Difficile se non impossibile a dire di cosa si possa trattare senza testimoni ed immagini nitide, possiamo solo congetturare che esso è una reale massa, e che sicuramente ha un altezza di una persona o forse maggiore, ma non è possibile stabilire di cosa o di chi si tratti.


Analisi fotografica di Gabriele Lombardo
Articolo di Gabriele Lombardo